Migranti colpiti doppiamente

Molti migranti che hanno perso il loro lavoro a causa del coronavirus sono in gravissime difficoltà.

Se fanno ricorso all'assistenza sociale, sono segnalati all’ufficio migrazione. Quest’ultimo può anche decidere di declassare o addirittura di revocare il permesso di soggiorno. A soffrire sono in particolare i possessori di permesso L.

Inoltre, coloro che fanno ricorso agli aiuti sociali in questo momento, non potranno essere naturalizzati in seguito. Per Unia è necessario intervenire e sospendere questi provvedimenti punitivi che minano la sicurezza del soggiorno.